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In ogni gruppo che si rispetti,
ci deve essere la figura del genio musicale, colui che si è preso la briga
di formare il gruppo e portarlo avanti, di scrivere la maggior parte delle
canzoni, dotato di una sensibilità straordinaria oltre che un grande
talento, capace di accingere da ogni genere musicale per creare le proprie
opere. Nei GLAY, questa persona è Takuro. (Avendo una simpatia
particolare per questo personaggio spero di non essere troppo di parte...)
Takuro, da ragazzo,
influenzato dal talento dei Beatles, cominciò a suonare la chitarra. Bene,
a quanto pare Takuro al liceo faceva parte di un gruppo punk chiamato
Guest-Apo, profondamente ispirato dal gruppo dei BOOWY. Ma Takuro, come ogni genio, era anche leggermente pretenzioso:
infatti, dopo avere notato che avere un gruppo punk significava mettere da
parte la musica più dolce, le ballate melodiche a cui lui era molto
affezionato e fare soltanto covers, decise di separarsi e formare un proprio gruppo
in cui potesse evidenziare il suo talento da compositore insieme al bassista, suo grande amico e compagno di gusti musicali. Probabilmente
Takuro non si immaginava minimamente a quel tempo cosa sarebbe successo.
Questo gruppo non aveva un vero e proprio genere, non era né black né
white, la loro musica doveva essere una fusione tra le due, tra
la musica dura e quella melodica. La loro musica doveva essere GLAY.
Ovviamente, a questo punto Takuro aveva bisogno di un batterista e di un
cantante. Per il batterista, nessun problema: aveva sentito parlare di un
ragazzo, un certo Teru, abbastanza bravo con la batteria che aveva
suonato i un gruppo tempo prima. Così, senza averlo neppure ascoltato, gli
chiese di unirsi al suo emergente gruppo. Teru accettò di buon grado. E così
cominciarono a suonare, ma ben presto spuntò un piccolo problema: in quel
gruppo mancava il cantante. La musica era ok, Takuro si era scrollato di
dosso il peso del suo gruppo punk e aveva scritto una canzone dietro
l'altra, canzoni come piacevano a lui, ma purtroppo in quel liceo
scarseggiavano cantanti, soprattutto capaci di cantare con musica rock, punk
o le ballate. Fortunatamente, la soluzione era più vicina di quanto Takuro
avesse potuto mai sperare: dopo avere ascoltato una registrazione della voce
di Teru, rimase colpito dal suo tono rauco e pacato, molto particolare. E
così, Teru passò immediatamente da dietro alla batteria a dietro la
sottilissima asta del microfono. Dopo avere trovato il nuovo batterista,
cominciò l'avventura dei GLAY.
I GLAY non erano l'unico gruppo
della scuola che veniva frequentata da Takuro e Teru. Infatti, un altro
gruppo, gli "Ari" (formiche) riscuoteva un discreto successo.
Benché
Hisashi fosse
chitarrista proprio come Takuro, i due non si frequentavano,
perché avevano gusti molto diversi per quanto riguarda la musica. Un giorno,
Takuro, entrando nella camera di Hisashi, rimase shockato dai gadget che
possedeva Hisashi. Comunque, Takuro aveva ammirazione per questo ragazzo,
così si decise a chiedergli di suonare con loro. Da parte sua, Hisashi,
pensava che i GLAY fossero stati profondamente influenzati da altri gruppi
contemporanei, ma in fondo trovava geniali le composizioni di Takuro. Oltre
a questo, lo scioglimento degli Ari fu un altro motivo per il quale Hisashi
rispose affermativamente. La formazione dei GLAY era ora a cinque membri:
Takuro e Hisashi alle chitarre, Teru al microfono, il bassista e il
batterista. Fu durante un demo che conobbero Jiro, bassista dei
pierrot. Alla fine del
liceo, però, il gruppo di divise. Teru Hisashi eTakuro fecero il loro ultimo
live a Hokodate e si trasferirono a Tokyo, mentre il batterista e il
bassista rimasero nella loro città natale. Non ci volle molto a trovare un
nuovo batterista e un nuovo bassista, così i GLAY poterono di nuovo
ricominciare a suonare ed a fantasticare sul loro futuro. Per guadagnarsi i
soldi, Teru lavorava in una società di costruzioni, Takuro in un negozio di
videogiochi e Hisashi in una drogheria. Teru, sempre ottimista, non si
preoccupava più di tanto, mentre Takuro e Hisashi erano molto presi: ogni
sera Takuro si recava nella drogheria di Hisashi e aspettavano insieme che
il suo turno finisse, leggendo manga e bevendo birra. Poi, andavano
all'appartamento di Hisashi parlavano del futuro dei GLAY. Non avevano tempo
per divertirsi o per pensare alle ragazze: ogni giorno era la stessa storia,
registravano vagonate di demo tape e grazie ai soldi guadagnati con il
lavoro erano riusciti perfino a registrarli in studio. Cominciarono i primi
live seri. Fu in un locale di Shunjuku che Takuro chiese a Jiro di unirsi ai
GLAY. Infatti, erano stati chiamati anche i gruppi che suonavano ad Hokodate,Teru
ed Hisashi erano molto felici all'idea di rivedere i loro vecchi amici,
mentre Takuro pensava solo a chiedere a Jiro, ancora bassista dei pierrot,
di unirsi al gruppo perché c'era qualche possibilità che il bassista dei
GLAY rinunciasse a fare il live. Jiro pensava che Takuro stesse scherzando,
quindi non la prese molto sul serio. Ma il bassista rinunciò sul serio e
Takuro chiamò Jiro. E Jiro non accettò. Era stufo dei gruppi visual, lui
voleva rivoluzionarsi, fare qualcosa tipo i Guns'n'Roses. Takuro insisté, gli chiese aiuto per una sola canzone. Jiro cedette. E ovviamente
non fu solo per una canzone.
Con l'arrivo di Jiro i GLAY
cambiarono; il loro unico scopo era fare dei live importanti, e avevano in
mende progetti grandiosi. Un anno dopo l'arrivo di Jiro, durante un live nel
club Ichikawa, un uomo chiamato Yoshiki era nel pubblico. Oltre a essere il
leader degli X Japan, aveva anche fondato una etichetta, l'Extasy records. I
GLAY gli fecero subito una buona impressione e volle a tutti i costi che
venissero prodotti dalla sua etichetta. All'inizio il gruppo era un pò
titubante, avevano sentito strane voci riguardo a come venivano trattati i
nuovi gruppi dai vecchi, ma Yoshiki smentì tutto. Chiesero a Yoshiki di
suonare il piano per loro, ed al contrario di quanto avevano sperato,
accettò. Corre l'anno
1994, più precisamente in Febbraio. I GLAY stanno registrando il loro primo
singolo, RAIN, a Los Angeles, con Yoshiki come produttore. Dopo l'enorme
successo che ebbe il loro primo singolo, cominciarono i primi tour
nazionali. I GLAY erano increduli, non potevano credere di avere così tanti
fans! Tutti i loro live furono Sold Out. Nel loro tour, però, non inserirono
RAIN: volevano dimostrare che non avevano avuto successo solo grazie a
Yoshiki. Un singolo dietro l'altro raggiunse posti altissimi in classifica,
incisero album come se piovesse, prima "Hai to Diamond", "Speed Pop", "BeatOUT!",
"Beloved", "pure soul","Heavy Gauge","One Love","Unity Roots & Family Away"
e il più recente "The Frustrated". Per i live assunsero un tastierista,
D.I.E. ( tastierista anche del gruppo degli Spread Beaver, capitanato da
hide) e un batterista. In seguito, però, D.I.E. rinunciò per seguire hide, e
cambiavano batterista praticamente ogni concerto.
Ora i GLAY sono nella storia
della musica giapponese per i loro esorbitanti numeri, sempre altissimi:
folle incredibili ai loro concerti, vendite stratosferiche. Senza contare i
loro concerti di beneficenza, come ad esempio una raccolta fondi per le
vittime di un terremoto. I GLAY parteciparono anche al "Children Aid Live",
il concerto che fu fatto in memoria di hide. Cantarono Misery, con il loro
particolare stile, segno della grande ammirazione che avevano per l'artista.
Anche se con il tempo anche il
loro modo di fare musica è cambiato profondamente, non hanno diminuito la
qualità. Le loro nuove opere posso piacere o no, ma è solo questione di
gusti musicali, il loro talento non è mai mutato. E non muterà mai finché
continueranno a fare musica. |