Ho cercato di ricostruire la biografia di questo gruppo raccogliendo tutte le informazioni che ho trovato sulla rete. Spero solo di averle raccolte giuste e averle esposte in modo adeguato! Riassumendo un pò, questo è quello che è successo:

 

Black or White? GLAY!

 

In ogni gruppo che si rispetti, ci deve essere la figura del genio musicale, colui che si è preso la briga di formare il gruppo e portarlo avanti, di scrivere la maggior parte delle canzoni, dotato di una sensibilità straordinaria oltre che un grande talento, capace di accingere da ogni genere musicale per creare le proprie opere. Nei GLAY, questa persona è Takuro. (Avendo una simpatia particolare per questo personaggio spero di non essere troppo di parte...)

Takuro, da ragazzo, influenzato dal talento dei Beatles, cominciò a suonare la chitarra. Bene, a quanto pare Takuro al liceo faceva parte di un gruppo punk chiamato Guest-Apo, profondamente ispirato dal gruppo dei BOOWY. Ma Takuro, come ogni genio, era anche leggermente pretenzioso: infatti, dopo avere notato che avere un gruppo punk significava mettere da parte la musica più dolce, le ballate melodiche a cui lui era molto affezionato e fare soltanto covers, decise di separarsi e formare un proprio gruppo in cui potesse evidenziare il suo talento da compositore insieme al bassista, suo grande amico e compagno di gusti musicali. Probabilmente Takuro non si immaginava minimamente a quel tempo cosa sarebbe successo. Questo gruppo non aveva un vero e proprio genere, non era né blackwhite, la loro musica doveva essere una fusione tra le due, tra la musica dura e quella melodica. La loro musica doveva essere GLAY. Ovviamente, a questo punto Takuro aveva bisogno di un batterista e di un cantante. Per il batterista, nessun problema: aveva sentito parlare di un ragazzo, un certo Teru, abbastanza bravo con la batteria che aveva suonato i un gruppo tempo prima. Così, senza averlo neppure ascoltato, gli chiese di unirsi al suo emergente gruppo. Teru accettò di buon grado. E così cominciarono a suonare, ma ben presto spuntò un piccolo problema: in quel gruppo mancava il cantante. La musica era ok, Takuro si era scrollato di dosso il peso del suo gruppo punk e aveva scritto una canzone dietro l'altra, canzoni come piacevano a lui, ma purtroppo in quel liceo scarseggiavano cantanti, soprattutto capaci di cantare con musica rock, punk o le ballate. Fortunatamente, la soluzione era più vicina di quanto Takuro avesse potuto mai sperare: dopo avere ascoltato una registrazione della voce di Teru, rimase colpito dal suo tono rauco e pacato, molto particolare. E così, Teru passò immediatamente da dietro alla batteria a dietro la sottilissima asta del microfono. Dopo avere trovato il nuovo batterista, cominciò l'avventura dei GLAY.

I GLAY non erano l'unico gruppo della scuola che veniva frequentata da Takuro e Teru. Infatti, un altro gruppo, gli "Ari" (formiche) riscuoteva un discreto successo. Benché Hisashi fosse chitarrista proprio come Takuro, i due non si frequentavano, perché avevano gusti molto diversi per quanto riguarda la musica. Un giorno, Takuro, entrando nella camera di Hisashi, rimase shockato dai gadget che possedeva Hisashi. Comunque, Takuro aveva ammirazione per questo ragazzo, così si decise a chiedergli di suonare con loro. Da parte sua, Hisashi, pensava che i GLAY fossero stati profondamente influenzati da altri gruppi contemporanei, ma in fondo trovava geniali le composizioni di Takuro. Oltre a questo, lo scioglimento degli Ari fu un altro motivo per il quale Hisashi rispose affermativamente. La formazione dei GLAY era ora a cinque membri: Takuro e Hisashi alle chitarre, Teru al microfono, il bassista e il batterista. Fu durante un demo che conobbero Jiro, bassista dei pierrot.

Alla fine del liceo, però, il gruppo di divise. Teru Hisashi eTakuro fecero il loro ultimo live a Hokodate e si trasferirono a Tokyo, mentre il batterista e il bassista rimasero nella loro città natale. Non ci volle molto a trovare un nuovo batterista e un nuovo bassista, così i GLAY poterono di nuovo ricominciare a suonare ed a fantasticare sul loro futuro. Per guadagnarsi i soldi, Teru lavorava in una società di costruzioni, Takuro in un negozio di videogiochi e Hisashi in una drogheria. Teru, sempre ottimista, non si preoccupava più di tanto, mentre Takuro e Hisashi erano molto presi: ogni sera Takuro si recava nella drogheria di Hisashi e aspettavano insieme che il suo turno finisse, leggendo manga e bevendo birra. Poi, andavano all'appartamento di Hisashi parlavano del futuro dei GLAY. Non avevano tempo per divertirsi o per pensare alle ragazze: ogni giorno era la stessa storia, registravano vagonate di demo tape e grazie ai soldi guadagnati con il lavoro erano riusciti perfino a registrarli in studio. Cominciarono i primi live seri. Fu in un locale di Shunjuku che Takuro chiese a Jiro di unirsi ai GLAY. Infatti, erano stati chiamati anche i gruppi che suonavano ad Hokodate,Teru ed Hisashi erano molto felici all'idea di rivedere i loro vecchi amici, mentre Takuro pensava solo a chiedere a Jiro, ancora bassista dei pierrot, di unirsi al gruppo perché c'era qualche possibilità che il bassista dei GLAY rinunciasse a fare il live. Jiro pensava che Takuro stesse scherzando, quindi non la prese molto sul serio. Ma il bassista rinunciò sul serio e Takuro chiamò Jiro. E Jiro non accettò. Era stufo dei gruppi visual, lui voleva rivoluzionarsi, fare qualcosa tipo i Guns'n'Roses. Takuro insisté, gli chiese aiuto per una sola canzone. Jiro cedette. E ovviamente non fu solo per una canzone.

Con l'arrivo di Jiro i GLAY cambiarono; il loro unico scopo era fare dei live importanti, e avevano in mende progetti grandiosi. Un anno dopo l'arrivo di Jiro, durante un live nel club Ichikawa, un uomo chiamato Yoshiki era nel pubblico. Oltre a essere il leader degli X Japan, aveva anche fondato una etichetta, l'Extasy records. I GLAY gli fecero subito una buona impressione e volle a tutti i costi che venissero prodotti dalla sua etichetta. All'inizio il gruppo era un pò titubante, avevano sentito strane voci riguardo a come venivano trattati i nuovi gruppi dai vecchi, ma Yoshiki smentì tutto. Chiesero a Yoshiki di suonare il piano per loro, ed al contrario di quanto avevano sperato, accettò.

Corre l'anno 1994, più precisamente in Febbraio. I GLAY stanno registrando il loro primo singolo, RAIN, a Los Angeles, con Yoshiki come produttore. Dopo l'enorme successo che ebbe il loro primo singolo, cominciarono i primi tour nazionali. I GLAY erano increduli, non potevano credere di avere così tanti fans! Tutti i loro live furono Sold Out. Nel loro tour, però, non inserirono RAIN: volevano dimostrare che non avevano avuto successo solo grazie a Yoshiki. Un singolo dietro l'altro raggiunse posti altissimi in classifica, incisero album come se piovesse, prima "Hai to Diamond", "Speed Pop", "BeatOUT!", "Beloved", "pure soul","Heavy Gauge","One Love","Unity Roots & Family Away" e il più recente "The Frustrated". Per i live assunsero un tastierista, D.I.E. ( tastierista anche del gruppo degli Spread Beaver, capitanato da hide) e un batterista. In seguito, però, D.I.E. rinunciò per seguire hide, e cambiavano batterista praticamente ogni concerto.

Ora i GLAY sono nella storia della musica giapponese per i loro esorbitanti numeri, sempre altissimi: folle incredibili ai loro concerti, vendite stratosferiche. Senza contare i loro concerti di beneficenza, come ad esempio una raccolta fondi per le vittime di un terremoto. I GLAY parteciparono anche al "Children Aid Live", il concerto che fu fatto in memoria di hide. Cantarono Misery, con il loro particolare stile, segno della grande ammirazione che avevano per l'artista.

Anche se con il tempo anche il loro modo di fare musica è cambiato profondamente, non hanno diminuito la qualità. Le loro nuove opere posso piacere o no, ma è solo questione di gusti musicali, il loro talento non è mai mutato. E non muterà mai finché continueranno a fare musica.